La guida alla Transformation per le PMI Italiane
ottobre 2017

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  • E tu sai far parlare il tuo prodotto?

    No non è una provocazione è piuttosto una domanda molto seria. Quanti dei tuoi prodotti riescono a parlare con i tuoi Clienti?

    Hai mai sentito parlare di IoT – Internet of Things? In due parole l’Internet of Things, o anche Internet delle Cose, ha come obiettivo quello di interconnettere gli oggetti in modo che possano comunicare e scambiarsi informazioni. Se fino a pochi anni fa si aveva l’obiettivo di far comunicare tutte le persone, oggi abbiamo quello di interconettere tutti gli oggetti (IoT Wikipedia).

    Per renderti ancora piú chiara l’idea, pensa alla macchina a guida autonoma di Tesla e avrai un oggetto iperconnesso.

    È da poco uscito l’ IoT Barometer 2017/2018 pubblicato da Vodafone, che entra in dettaglio su quella che è la penetrazione e la diffusione degli oggetti connessi. Ti consiglio di leggerlo con attenzione; io ti riporto di seguito i benefici ottenuti grazie all’IoT per aiutarti a capire quanto valore porta l’innovazione alla tua azienda:

    1. Il 95% delle aziende ha dichiarato di aver ottenuto benefici tangibili dall’adozione di tecnologie IoT.
    2. Le organizzazioni hanno ottenuto un incremento dei ricavi e una riduzione dei costi.
    3. Oltre il 51% di chi ha introdotto tecnologie IoT ha affermato di aver ottenuto nuove fonti di ricavi per l’azienda
    4. L’IoT sta promuovendo la trasformazione aziendale. Il 74% concorda sul fatto che la trasformazione digitale è impossibile senza IoT.

    Fermo restando che ti consiglio di studiarlo approfonditamente (se vuoi confrontarti con me puoi farlo nei commenti o in privato) proviamo a capire insieme che vantaggi puó portare alla tua azienda far “parlare il tuo prodotto“.

    Faccio una piccola premessa, possiamo utilizzare varie tecnologie piú o meno sofisticate per portare innovazione ai tuoi prodotti. Partendo dalla piú semplice ovvero l’utilizzo di QrCode o dei codici a barre, passando per le tecnologie RFID, NFC, Beacon, per arrivare ad hardware progettato appositamente per condividere informazioni sul tuo prodotto.

    Alcuni ambiti di applicabilità possono essere relativi al fornire:

    1. Informazioni sulla tracciabilitá e sul processo di produzione del singolo prodotto/lotto;
    2. Informazioni utili ad accelerare il processo di garanzia e la manutenzione;
    3. Storia dell’azienda e del prodotto;
    4. Garanzia di anticontraffazione;
    5. Tracciamento del prodotto;
    6. Controllo da remoto.

    Attraverso questi dati potrebbe essere piú facile fornire assistenza ai nostri clienti, far ordinare dei pezzi di ricambio, aumentare la loyalty al nostro marchio, introdurre servizi a valore aggiunto.

    In conclusione, direi che ad oggi non esiste categoria di prodotti che non possa sfruttare le potenzialitá offerte dal mondo dell’IoT e, se pensi non sia cosi, sono pronto a confrontarmi con te.

    La Digital Transformation della tua azienda passa anche dall’evoluzione del tuo prodotto e dall’utilizzo di tecnologie IoT che ti permetteranno di continuare ad offrire ai tuoi clienti la migliore esperienza di acquisto e di utilizzo dei tuoi prodotti.

    Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambiano davvero! GANDHI

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  • La Delega e la Digital Transformation

    Perché è importante delegare e cosa lega la delega alla trasformazione digitale e alla crescita della tua azienda?

    A prima vista la delega puó sembrare un tema collaterale o completamente scollegato dalla Digital Transformation. Per capire perché non è cosi prova a rispondere a queste semplici domande:

      1. Riesci a terminare la tua to-do list giornaliera?
      2. Quante sono le distrazione che interrompono la tua giornata lavorativa?
      3. Hai dei progetti che ti riprometti da tempo di portare avanti?

    Se la tue risposte sono state nell’ordine : SI, NESSUNA, NO allora non è necessario che continui a leggere.

    Se invece hai risposto diversamente ad almeno una domanda allora seguimi ancora per un attimo.

    Che tua sia l’imprenditore, l’AD, il CIO/CTO o peggio che tu sia tutte e tre le figure in una sola, uno dei problemi che bloccano la crescita e la trasformazione della tua azienda è che hai letteralmente troppe “cose” da fare e che non riesci a dedicarti ai progetti veramente importanti per la tua crescita.

    A questo punto il passo zero per aprire la strada a progetti di trasformazione passa dalla DELEGA e, anche se al momento ti sembra difficile, prova a seguire questi step per iniziare il tuo processo di cambiamento:

      1. Fai un elenco quanto piú esaustivo possibile di tutte le attivitá che svolgi;
      2. Dall’elenco precedente seleziona le attivitá ad alto valore aggiunto. Considera ad alto valore non solo quelle che portano un valore economico effettivo all’azienda ma anche quelle che per tua indole hai piacere nel fare;
      3. Delega le attivitá a basso valore.

    Scritto in forma d’elenco sembra tutto troppo facile o forse al contrario estremamente difficile. Riesco a percepire alcune delle tue obiezioni:

    • fosse facile da delegare lo avrei giá fatto;
    • come lo faccio io gli altri non riescono a farlo;
    • perderei troppo tempo ad insegnare e successivamente a verificare che tutto sia fatto correttamente.

    E queste obiezioni non devono bloccare il processo di delega.

    La regola che deve guidarti peró è che se riesci a liberare il tuo tempo per attivitá a piú alto valore allora, anche se un attivitá non sará eseguita al 100% come la faresti tu, va bene uguale.

    Ti consiglio a tal proposito un paio di libri, che leggerei in sequenza, di Piernicola De Maria che ritengo uno dei maggiori esperti in questo ambito in Italia: Efficacia Personale e Se solo ti lasciassero lavorare (in uscita a Dicembre 2017).

    Sono sicuro, e l’esperienza me lo ha dimostrato, che nel momento in cui riuscirai a liberare del tempo, sarai in grado di dare un’accelerazione ai tuoi progetti e alla crescita della tua azienda.

    Ricorda che la trasformazione digitale è la ninfa che ti permetterá di essere ancora sul mercato nei prossimi anni e che ti aiuterá ad avere un vantaggio competitivo rispetto ai tuoi clienti.

    “Un business deve essere coinvolgente, deve essere divertente e deve esercitare il tuo istinto creativo.”

    Sir Richard Branson

  • La Digital Transformation fa schifo se non sai come farla

    Introdurre processi di Digital Transformation in azienda è fondamentale per continuare a essere competitivi sul mercato.

    Ma come farlo nel modo corretto?

    Quando si affrontano progetti di Digital Transformation spesso si fa l’errore di concentrarsi troppo sulla parte DIGITAL. Per portare al successo un progetto è invece fondamentale che il focus sia la TRANSFORMATION che porta con se non solo cambiamenti digitali ma anche cambiamenti organizzativi e strutturali per l’azienda.

    Ecco 4 punti da tenere sempre in osservazione in tutte le fasi di ideazione, progettazione e realizzazione di un progetto di Digital Transformation:

    1. Avere obiettivi chiari

    Sempre più consulenti proveranno, anche sull’onda del piano Industria 4.0, a convincervi che è il momento giusto per investire in nuovi progetti. Gli incentivi devono invogliarvi ad osare ancora di piú nella lotta alla competitivitá di mercato; ma non fatevi prendere dall’euforia e dall’idea di progetti facili.

    Individuate le aree dell’azienda che hanno bisogno di una “svecchiata”, identificate in maniera chiara ed inequivocabile uno o due obiettivi importanti da raggiungere e lavorate in maniera focalizzata solo su quelli.

    1. Fare in modo che l’innovazione sia al servizio del business e non il contrario

    Studiate in maniera oculata quanto l’innovazione è funzionale al business. Personalmente sono contrario all’innovazione ad ogni costo, sono invece favorevole all’ottimizzazione dei processi e allo sfruttare le potenzialitá tecnologiche per aiutare il nostro business a crescere.

    1. Considerare gli impatti del progetto su tutta l’azienda (dal portinaio all’ingegnere di processo)

    I processi di trasformazione portano una scossa all’intera azienda. Individuate le aree impattate dal cambiamento in maniera diretta e quelle che lo subiranno indirettamente. Per ognuna di queste aree prevedete un programma di change management dedicato. Ricordate di dare il giusto valore al processo di cambiamento e, se proprio dovete negoziare con il vostro fornitore ( anche se mi piace definirlo partner progettuale) non fatelo sulle giornate necessarie a fare il modo che il progetto sviluppato venga accettato in azienda.

    Che si parli con gli ingegneri della NASA o con il contadino di provincia, dovremo sempre affrontare un’opposizione al cambiamento e la buona riuscita del progetto dipenderá molto da come lo gestiremo.

    1. Darsi il giusto tempo

    Il processo di trasformazione non puó essere immediato, diffidate dai progetti all-in-one . Create un piano strutturato e a lunga visibilitá ma pretendete che siano ben definite le milestone e gli step intermedi.

    La trasformazione è nemica del caos. La trasformazione deve portare un caos controllato e per farlo serve una squadra che sappia gestire quello che agli occhi esterni sembra solo caos.

    E come dice Elon Musk

    Alla Nasa il fallimento non è accettato come risultato. Da noi invece sì. Perché se le cose non falliscono, significa che non stai innovando abbastanza.

    – Elon Musk

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