La guida alla Trasformazione Integrata

La rivoluzione digitale in agricoltura

Con il diffondersi delle tecnologie IoT, di sensori e oggetti connessi e del Cloud si sono fatte sempre più strada le soluzione cosi dette “intelligenti” o anche SMART. Sono cosi entrate nell’uso comune le definizioni di SMART Cities, SMART Home, Smart Agriculture. Smart Manufacturing. Ma cosa intendiamo realmente con soluzioni “intelligenti”? Iniziamo ad approfondirlo con uno dei settori che sta vivendo una nuova vera rivoluzione industriale poiché’ fino a qualche anno fa era visto esclusivamente come un settore “tradizionale”: la SMART AGRICULTURE

Le grandi aziende agricole sono solitamente localizzate nei posti piu’ affascianti d’Italia lontani dalle città e dal caos, dove per ettari ed ettari è possibile vedere distese di vigneti, frutteti e piantagioni. Agli occhi di un turista questo può sembrare bellissimo, l’imprenditore invece,  deve affrontare degli ostacoli maggiori per poter avere accesso alle infrastrutture alla base della digitalizzazione e, deve necessariamente farlo a costi più elevati.  Ecco che in questo caso il passo zero della digitalizzazione passa proprio dalla connettività.

Come premesso all’inizio di questo viaggio voglio continuare a considerare le infrastrutture come un falso problema, o per il quale la soluzione è di facile realizzazione, soprattutto ora che sono anche in corso le sperimentazioni per il 5G.

Tra le aziende che seguo, ho alcuni dei maggiori produttori italiani in ambito agricolo e vitivinicolo, con i quali stiamo approfondendo e realizzando dei processi di “rivoluzione”. Vediamo quindi quali sono i temi che portano impatti importanti sul business relativi all’introduzione di innovazione e sui quali quasi tutte le aziende si stanno interrogando e/o stanno iniziando a sperimentare:

  1. Trattori a guida autonoma

Una delle soluzioni più futuristiche (oggi definiamo futuristiche soluzioni che entreranno nella nostra quotidianità in meno di 5/7 anni), ma che racchiude in se molti degli scenari che si stanno già utilizzando è quello del Trattore a guida autonoma presentato da CNH che per evitare ogni dubbio, ha addirittura eliminato la cabina di pilotaggio.

Da un’analisi più approfondita della soluzione, in realtà, la parte più innovativa del progetto e’ quella legata all’integrazione di soluzioni già impiegate nello stesso o in altri ambiti. La connected car di Tesla e’ ormai qualcosa che siamo abituati a considerare come “normale”. L’aggiunta di sensoristica IoT, condita con delle app digital fa il resto. Questo permette di vedere dalla centrale di controllo dove sono i mezzi, che lavoro stanno eseguendo, la precisione con la quale stanno eseguendo i loro compiti e impartire nuovi ordini. E’ possibile infine seguire con precisione millimetrica le indicazioni della mappa di prescrizione agronomica ottimizzando i costi dei trattamenti e migliorando la qualità del raccolto.

  1. Analisi delle performance della pianta mediante sensoristica integrata

Per analizzare e migliorare le performance del lotto di produzione e’ possibile utilizzare e integrare uno o più dispositivi e sensori. I device più utilizzati sono quelli relativi a stazioni meteo, sensori per il monitoraggio di suolo e ambiente, sensori per il monitoraggio da remoto dei principali insetti parassiti, software innovativi per il monitoraggio per immagini.

  1. Ottimizzazione dei costi e della qualità con la quale vengono realizzati i trattamenti

Integrando i dati raccolti con i sensori descritti al punto precedente e’ possibile ottimizzare i costi relativi all’irrigazione e ai trattamenti della piantagione e aumentare considerevolmente la resa per ettaro.

  1. Tracciabilità

Sempre di più per l’agricoltura biologica e per i prodotti di origine controllata e’ richiesto che venga garantita la tracciabilità dell’intera filiera. Questo vuol dire poter tracciare tutta la storia della singola pianta. Attraverso l’utilizzo di big data, del cloud e di piattaforme di raccolta strutturata dei dati e’ possibile ottenere una tracciabilità  puntuale, completa e certificata di tutta la filiera di produzione al fine di garantire la qualità e il valore del prodotto finale.

Abbiamo visto per macro aree la direzione che sta prendendo il mondo dell’agricoltura. Nella seconda parte proveremo a dare una guida e degli spunti da poter mettere in pratica con investimenti ridotti e con elevato ROI per iniziare la trasformazione nella tua azienda agricola anche se sei ancora scettico.

Post A Comment

Trovi utili i contenuti del mio blog, condividilo con i tuoi amici!!!